Giulia, la mia passione principale è viaggiare ed entrare in contatto con l’altro. Per me l’inclusione è una missione, perché vorrei che tutti potessero esprimersi al meglio e avessero la possibilità di contribuire attivamente alla società nei diversi modi possibili. Nel tempo libero (poco, a causa del mio lavoro di docente di sostegno) oltre a viaggiare provo a trasformare in realtà idee progettuali che migliorino l’accessibilità e la partecipazione. Sono convinta che la cultura, la fruizione della natura, i viaggi e lo sport siano un volano di crescita per tutti solo se si riuscirà a renderli veramente inclusivi.